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Abuso del taser da parte della polizia

sabato 20 gennaio 2007

Fonte Progressive Review

AP – Lo Houston Chronicle ha riportato che gli ufficiali della polizia di Houston hanno usato i taser più di 1000 volte negli scorsi due anni. Ma, nel 95 per cento dei casi, non sono stati usati per risolvere situazioni in cui dei sospetti maneggiavano armi da fuoco e quindi la forza violenta era chiaramente giustificata. Invece, il giornale ha riportato, più della metà degli incidenti legati al taser sono scaturiti da comuni chiamate alla polizia, posti di blocco, lamentele di disturbo e segnalazioni di gente sospetta.

In più di 350 dei primi 900 incidenti col taser, nessuna persona è stata accusata, il caso è stato ritirato dall’accusa o deposto dai giudici e dalle giurie. Delle persone taserate e accusate di crimini, la maggior parte erano accusati di reati minori o crimini non violenti, ha detto il giornale.

Fonte Common Dreams
Pubblicato lunedì 15 gennaio 2007 da OneWorld US

I taser nella bufera dopo la morte di due uomini
di Caitlin G. Johnson

Il lancio di un nuovo dispositivo di elettroshock per la vendita al publico, solo pochi giorni dopo la morte di due uomini che erano stati storditi con simili prodotti da ufficiali di polizia, ha suscitato nuovi appelli per una moratoria sulla vendita e l’uso di questi strumenti.

Il nuovo Taser C2 sembra come un rasoio personale high-tech e viene venduto in molti colori come un iPod, incluso il blu elettrico. È progettato per entrare in una borsa per portare la tecnologia per il mantenimento dell’ordine ai consumatori.

Ma questo è precisamente ciò che preoccupa gruppi come Amnesty International, che ha rinnovato il suo appello per sospendere l’uso dei taser da parte delle forze dell’ordine e del pubblico non addestrato, fin quando non ci saranno ulteriori studi indipendenti sulla loro sicurezza.

Martedì (martedì 9 gennaio 2007, ndt), un ufficiale di polizia di Wilson, North Carolina, ha usato un taser su uno studente delle scuole superiori di 15 anni per porre fine a una rissa. Lo studente non è rimasto ferito, secondo le notizie riferite. Ma lo scorso fine settimana, due uomini sono morti in incidenti separati dopo aver ricevuto una scarica elettrica da taser da parte della polizia.

“Questa non è un’arma da avere per le strade”, dice Delia Hashad, direttore del programma statunitense di Amnesty International, che fa notare che al di fuori degli Stati Uniti e del Regno Unito, l’uso più diffuso dei taser è per le torture.

“La gente viene indotta a credere che lo estrai quando vuoi per mettere fuori combattimento qualcuno e che è un buon metodo veloce e innocuo”, dice Hashad. “Ma ancora non abbiamo ricerche mediche indipendenti esaurienti su cosa un’arma taser faccia al corpo umano”.

I taser sparano delle “freccette” connesse al dispositivo che inviano una corrente elettrica attraverso l’area tra le freccette, paralizzando temporaneamente i muscoli. Nella maggior parte dei casi, l’azione risulta in ferite minori, se ve ne sono, come tagli ed ecchimosi.

Ma Amnesty International USA sta tracciando quello che dice di essere un crescente numero di morti post taser. Le notizie e i rapporti della polizia indicano che ci sono stati oltre 220 morti del genere dal luglio 2001, secondo Hashad, che la definisce una stima conservativa.

Steve Tuttle di Taser International mette in discussione questa cifra. “Abbiamo avuto ragione in oltre il 90 per cento dei casi a cui si riferisce [Amnesty International], e alcuni sono tuttora in sospeso”.

Tuttle cita i numerosi studi della compagnia e le analisi dei dipartimenti di polizia, Phoenix, Arizona e Orange County, Florida, per nominarne alcuni, che hanno mostrato che i taser hanno diminuito significativamente le sparatorie della polizia e gli infortuni agli ufficiali e ai civili.

Ma Hashad di Amnesty International non è convinta. “Non stiamo dicendo che non abbia salvato delle vite. Ciò che stiamo dicendo è che quest’arma non è stata testata adeguatamente e non sembra operare nel modo in cui afferma la casa costruttrice”.

Ci sono delle indicazioni che mostrano che la gente con una massa corporea molto bassa, certe malattie mentali o condizioni di cuore pre esistenti, e quelli sotto droghe prescritte o illegali, possono reagire differentemente alle scosse da taser.

Lorie Fridell, professore associato di criminologia alla University of South Florida, ha studiato l’uso da parte della polizia dei taser. “Proviamo ad identificare quali delle morti in custodia sono avvenute a causa specificamente del taser, [ma] non abbiamo tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per identificarle”, ha detto.

Molta della ricerca sulla sicurezza del taser esistente si è concentrata sull'”attivazione standard”, 50.000 volt, 0,07 joule somministrati per cinque secondi. (Per fare un paragone, un defibrillatore cardiaco opera a circa 360 joule a impulso, dice Steve Tuttle di Taser International).

Questo singolo e veloce sbalzo potrebbe non riflettere l’uso che se ne fa nel mondo reale, dove situazioni di tensione portano spesso a ripetere l’attivazione o a durate più lunghe.

Inoltre, alcuni degli studi, incluso un recente studio della University of Wisconsin finanziato dal dipartimento della giustizia, sono stati criticati per le loro connessioni con la casa costruttrice.

“La stragrande maggioranza della gente che è stata taserata sta bene. […]“, ha detto Fridell. “La domanda legittima è, sbarazzarsi dei taser salverà delle vite o causerà la perdita di un numero ancora più alto di vite? Credo davvero che i taser le vite le salvano”.

Invece, dice Fridell, i dipartimenti di polizia dovrebbero instaurare delle politiche più dure e degli addestramenti più consistenti per gli ufficiai riguardo l’uso appropriato dei taser.

Melanie Trimble, direttore esecutivo del New York Civil Liberties Union, Capital Region Chapter, è d’accordo. È preoccupata che il pensiero dominante che i taser sono innocui potrebbe condurre ad utilizzi sbagliati ed abusi, particolarmente quando la persona dall’altra parte della “freccetta” ha meno di 17 anni, è incinta o sotto l’influenza di droghe.

“Il loro comportamento dovrebbe essere significativo e pericoloso nell’imminente per loro o per altri prima che la polizia possa usare i taser”, dice Trimble.

Non vi sono standard nazionali per l’addestramento; ogni agenzia di polizia definisce i propri requisiti di addestramento in accordo con le leggi di quello stato.

Come risultato, gli ufficiali di polizia sono istruiti ad usare i taser in situazioni differenti in luoghi differenti. Alcune agenzie, come il dipartimento di polizia di Wilson, North Carolina che ha usato il dispositivo su uno studente di 15 anni, lo definisce un “uso basso della forza”; altre lo riservano per situazioni più serie.

“Si spera che il dipartimento di polizia realizzerà il proprio formato per renderlo il proprio, ma per la maggior parte l’addestramento viene ancora fornito da un rappresentante della Taser”, dice Albert Arena, project manager nel Research Center Directorate all’International Association of Chiefs of Police (IACP). L’associazione è tra quelle che hanno fornito addestramento e linee guida di utilizzo per i dipartimenti.

Alcuni stati, come la Florida, stanno iniziando a scrivere leggi sugli standard delle procedure e degli addestramenti.

Informazioni più concrete sulla sicurezza dei taser potrebbero anche essere all’orizzonte. Uno studio del National Institute of Justice sta riesaminando 100 morti avvenute dopo l’uso di taser, inclusi casi in cui i medici esaminanti hanno detto che il taser non era la causa della morte. Risultati preliminari sono attesi per ottobre.

“La gente non pensa all’America come ad un luogo dove mettiamo questo tipi di armi nelle mani degli ufficiali di polizia prima di aver capito cosa fanno”, dice Hashad di Amnesty International. “Per ora ne stiamo apprendendo solo dalle notizie delle morti.. e ciò non ha alcun senso”.

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